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Il
castello di Nerola venne probabilmente costruito tra il X e l'XI secolo, quando
il fenomeno dell'incastellamento iniziò a modificare notevolmente il paesaggio
rurale del Lazio e di tutta l'Italia. Non sono molte le notizie sui primi secoli
di vita dell'abitato. Sappiamo però che nel 1235 fu concesso in feudo alla famiglia
Orsini. Gli Orsini rafforzarono la struttura del castello innalzando quattro
torri a pianta quadrangolare e cingendo di mura il borgo sottostante.
E' noto che nel 1765 Flavio Orsini sposò Annamaria di Tremoville, la quale sostò
per breve tempo a Nerola; pare che quando ripartì per Parigi portò via con sé
un estratto di arance amare locali da cui poi ricavò un profumo, il Nerolì,
ancor oggi prodotto in Francia.Alla morte di Flavio Orsini e di sua moglie il
castello pervenne, assieme agli altri feudi, ai nipoti Lante di Montefeltro
della Rovere. Da costoro Nerola passò ai Barberini e quindi, nel 1728, alla
famiglia Colonna Sciarra, per via del matrimonio tra Cornelia Barberini e Giulio
Cesare Colonna. In seguito, nel 1867, un reparto di Garibaldini penetrò nel
castello per difendersi dalle truppe pontificie. Nerola è poi entrata a far
parte dei possedimenti dei Marchesi Ferrari Frey. Recentemente il castello è
stato rilevato dalla società CA.DI., che ha provveduto al suo restauro.
Orario:
Visite
previo prenotazione:
Sabato ore 16.00
Domenica ore 11.00 e ore 15.00
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