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Come
attestano alcune tombe ad una o due camere scoperte nella vicina località
Colonette, Bracciano fu abitata fin dal tempo degli Etruschi, sta di fatto
che la prima menzione del borgo si ha intorno al 1234, quando
era ancora possedimento della famiglia dei Prefetti di Vico. Nel 1290 fu
ceduto con i "Castri, Rocche e Burgi Braziani" all'Arciospedale di Santo
Spirito di Roma. Conquistato dai Bretoni, che ne fecero quartiere generale
delle loro scorrerie al tempo della lotta fra il Papa Urbano VI (1378-1389)
e l'antipapa Clemente VII (1378-1394), appare nelle cronache di storia nel
1419, quando Martino V (1417-1531) lo passò in feudo agli Orsini. Intorno
al 1470 si ampliò il vecchio edificio fortificato, sede del prefetto, per
volere del barone Napoleone Orsini, allora forse il più potente personaggio
della nobiltà romana. A lui e allo spirito di mecenatismo della famiglia
si deve se il castello fu trasformato in una vera e propria corte rinascimentale,
sede di cenacoli artistico-culturali, non meno frequenti delle sontuose
feste mondane che allietarono il soggiorno di numerosi personaggi illustri.
Vi sostò nel 1494 Carlo VIII, durante la sua marcia verso Roma e Pio IV
nel 1560 eresse il feudo a ducato; nel 1584 vi si svolse un sontuoso e spettacolare
ricevimento in onore di Marcantonio Colonna, dopo la sua vittoria a Lepanto.
Si ricorda inoltre la grandiosa mobilitazione di mezzi e di persone per
la realizzazione di una scenografia luminaria e di memorabili fuochi pirotecnici
che accompagnarono, insieme al fuoco delle artigliere del castello, l'ingresso
nel 1597 di Clemente VIII in una sua visita alla città. Dalla fine del 1600
in poi i proprietari, dopo gli Orsini, gli Odescalchi e, per breve tempo,
i Torlonia, contribuirono a consolidare e restaurare il castello Odescalchi
di Bracciano.
Il
Museo del Castello
Voluto dal Principe Don Livio IV Odescalchi, e aperto al pubblico nel 1956,
il Museo si sviluppa su una superfice di tremila metri quadrati attraversando
le più importanti e affascinanti sale del Castello Odescalchi. Il viaggio
che si intraprende, visitando il Museo, è un passaggio nella storia e nel
tempo dal Medioevo al Rinascimento. Girando per i saloni, decorati da affreschi
e arredi, originali dell'epoca, si respira tutta l'atmosfera magica del
passato. La visita al Castello Odescalchi, oltre a farvi ammirare oggetti
antichi e ambienti storici del Museo, vi condurrà alla scoperta degli angoli
più segreti del Castello.
Aperto al pubblico: Si
Sale visitabili: 19
Arredi d'epoca: Si
Orario
Museo:
Orario estivo:
Mattina dalle 11.00 alle 12.00
Pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
Sabato, Domenica e festivi:
Mattina dalle 9.00 alle 12.30
Pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30
Orario invernale:
- Mattina dalle 10.00 alle 12.00
- Pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
Sabato, Domenica e festivi:
- Mattina dalle 10.00 alle 12.30
- Pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30
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